- Giorno dell’Epifania
L’Epifania arriva piano,
con luce antica e passo umano.
Una stella guida il cammino,
nel freddo chiaro del mattino.
Tre re avanzano senza fretta,
ognuno un dono che il cuore aspetta.
Oro, incenso, mirra sincera,
parlano al mondo senza bandiera.
Nel silenzio nasce un segno nuovo,
un Dio bambino, fragile e povero.
L’Epifania ci fa capire:
la luce viene per farsi offrire.
- La Stella dei Re
Nel cielo brilla una stella chiara,
non grida forte, ma non scompare.
Chi la segue non cerca potere,
ma verità da riconoscere.
I passi lunghi sul deserto,
portano il cuore sempre più aperto.
Ogni strada diventa preghiera,
ogni attesa luce vera.
L’Epifania mostra al mondo intero
che Dio si dona, semplice e vero.
- Oro, Incenso e Mirra
Oro per dire: sei nostro re,
incenso per dire: Dio sei per me.
Mirra silenziosa, dono amaro,
segno di amore profondo e raro.
Davanti al bimbo tutto si inchina,
la forza diventa piccina.
L’Epifania svela piano piano
un Dio vicino, Dio umano.
Nel dono nasce il riconoscere,
nel silenzio l’imparare a credere.
- Notte di Rivelazione
La notte custodisce il segreto,
una luce rompe il cielo quieto.
Non per pochi, non per uno,
ma per ogni popolo, per ciascuno.
I Magi arrivano da lontano,
portano il mondo dentro la mano.
L’Epifania apre le porte:
la salvezza è più forte delle frontiere.
Nel volto fragile di un bambino
si riflette il destino divino.
- Cammino dei Magi
Un passo dopo l’altro nel vento,
la fede cresce nel movimento.
Non sanno tutto, ma vanno avanti,
seguono segni, non garanti.
La stella guida, non costringe,
illumina chi davvero spinge.
L’Epifania è questo andare:
fidarsi della luce e camminare.
Arrivare è solo l’inizio vero,
tornare cambiati è il mistero.
- Luce per Tutti
Non resta chiusa quella luce,
non sceglie pochi, non riduce.
L’Epifania si fa parola:
Dio si rivela, si dona, consola.
Ogni popolo trova il suo posto,
nessuno è escluso, nessuno nascosto.
Nel Bambino il mondo è chiamato,
ogni confine viene superato.
Così la luce, senza rumore,
raggiunge ogni cuore.
- La Strada della Stella
Una stella rompe il buio fitto,
chi la segue non resta zitto.
Lascia sicurezze, lascia il già noto,
per un cammino fragile e devoto.
I Magi avanzano senza sapere
se arriveranno, dove cadere.
Ma l’Epifania insegna così:
la fede vive di passi, non di “sì”.
Alla fine trovano un bambino,
non un palazzo né un trono divino.
E capiscono, senza parole,
che Dio si nasconde in ciò che è umile.
- Rivelazione
Non c’è rumore nell’apparire,
solo una luce che fa capire.
L’Epifania non forza il cuore,
si lascia scoprire da chi ha amore.
Un volto piccolo, mani leggere,
svelano il senso del vero potere.
Chi si avvicina resta cambiato,
perché ha visto Dio farsi dono e fiato.
- Davanti al Bambino
Si fermano i passi, cade il silenzio,
davanti a quel volto tutto è consenso.
I doni parlano più delle voci,
sono preghiere fatte di cose.
L’Epifania è inginocchiarsi,
non per paura, ma per riconoscersi.
Nel bambino il mondo comprende
che la salvezza non prende, ma rende.
Tornano indietro per strade nuove,
chi incontra la luce non resta dov’era.
- Popoli in Cammino
Da terre lontane, da lingue diverse,
mani differenti, speranze converse.
L’Epifania unisce il cammino,
porta ogni popolo verso il Bambino.
Non c’è confine davanti alla luce,
ogni distanza piano si riduce.
Nel volto fragile di quel neonato,
ogni uomo è visto, ogni uomo è chiamato.
La stella non chiede chi sei stato,
ti guida avanti, se l’hai guardato.
- Segno nel Freddo
Nel freddo di gennaio appare un segno,
non grande, non forte, ma degno.
Una casa povera, un cuore aperto,
un Dio che si mostra scoperto.
L’Epifania non veste splendore,
sceglie la via del silenzio e dell’amore.
Chi sa guardare senza fretta
vede la luce che il mondo aspetta.
- Dono Rivelato
Dio non si impone, si fa incontrare,
non prende spazio, si lascia guardare.
L’Epifania è questo mostrarsi:
restare piccolo per farsi abbracciare.
Nel Figlio il Padre si rende vicino,
nell’umano rivela il divino.
E chi accoglie quella presenza
impara la via della vera potenza.
- Tornare per Altre Vie
Dopo l’incontro niente è uguale,
la strada di prima ora fa male.
I Magi capiscono senza parlare
che la luce cambia anche il tornare.
L’Epifania non è solo arrivare,
ma scegliere vie nuove da attraversare.
- Casa Illuminata
Una casa povera, una stanza piccola,
eppure la luce lì si moltiplica.
Non serve oro alle pareti,
basta un amore che rompe i limiti.
L’Epifania svela senza rumore
che Dio abita dove c’è cuore.
Chi entra piano, senza orgoglio,
esce diverso, più vero, più sciolto.
- Stella che Chiama
Non parla, non ordina, non spinge,
la stella invita e non costringe.
Chi la segue accetta il rischio
di perdere tutto per trovare il giusto.
Nel cielo freddo di gennaio
brilla un senso necessario.
L’Epifania è lasciarsi guidare
da una luce che non vuole dominare.
- Rivelarsi nel Piccolo
Dio si rivela senza rumore,
sceglie il piccolo, sceglie l’amore.
Non nel potente, non nel forte,
ma in un bambino che apre le porte.
L’Epifania ci chiede lo sguardo
capace di vedere oltre il ritardo.
Perché la luce, quando è vera,
si mostra umile e resta intera.